Barilla investe in Italia per sviluppare il più grande impianto sughi d'Europa
16 Febbraio 2017
Barilla rinnova il suo forte legame con l’Italia, con il territorio locale di Parma e investe nell’ampliamento dello stabilimento di sughi per la pasta situato a Rubbiano, in provincia di Parma, inaugurato nell’ottobre del 2012. Tutto questo in occasione di un anniversario speciale: i 140 anni della Barilla, nata come semplice bottega nel centro di Parma e divenuta oggi leader della pasta nel mondo e dei sughi in Europa continentale.
Grazie all’ampliamento, il nuovo stabilimento diventerà il più grande ed efficiente impianto di produzione di sughi per la pasta in Europa e uno dei più sostenibili al mondo. L’ampliamento sarà caratterizzato da un investimento di oltre 50 milioni di Euro e vedrà un incremento dell’occupazione stabile, a regime, di circa 60 persone. Oggi Barilla è leader di mercato a valore in Italia, si posiziona al secondo posto in Germania e in Francia e al terzo posto nella graduatoria a livello mondiale nel mercato dei sughi per la pasta.
A nemmeno 5 anni dall’inaugurazione dello stabilimento sughi, realizzato con un investimento inziale pari a 40 milioni di Euro, la risposta dei consumatori è stata entusiastica ed i volumi di vendita dei sughi sono aumentati di oltre il 45% dal 2012. Oggi le vendite sono destinate per il 75% della produzione all’export, in particolare in Europa.
Un successo reso possibile grazie alla straordinaria qualità delle materie prime, le principali delle quali di origine italiana (pomodoro e basilico), alla profonda integrazione con gli agricoltori del territorio e ad una tecnologia di produzione unica e proprietaria.
Il processo produttivo è caratterizzato dai più alti standard di sicurezza alimentare e di sicurezza sul lavoro, dalla massima attenzione per l’impatto ambientale con la riduzione dei consumi di energia, delle emissioni di anidride carbonica e dei consumi idrici. Inoltre, da più di tre anni, la piattaforma digitale Guardatustesso consente a tutti di accedere virtualmente al sito produttivo, per mostrare con assoluta trasparenza la cura e l’attenzione riposta in ogni fase.
Oggi lo stabilimento produce la gamma dei sughi a base pomodoro e quella dei pesti e pestati. L’ampliamento consentirà di estendere la produzione anche a tutte le ricette con carne.
“Sarà una fabbrica totalmente integrata, progettata internamente e assolutamente coerente con la strategia aziendale del “Buono per Te, Buono per il Pianeta”, dichiara Carlo Carteri Responsabile degli stabilimenti pasta e sughi in Europa. “Sarà caratterizzata da impianti e tecnologie innovative, robotizzate e digitalizzate, in linea con le logiche dell’Industria 4.0, in grado di elevare ulteriormente i già alti livelli di qualità e sicurezza del prodotto, coniugando gli aspetti di efficienza e flessibilità, anche attraverso un sofisticato sistema di tracciabilità”.
Il progetto è stato comunicato alle Organizzazioni Sindacali di riferimento che, nel quadro di un proficuo e consolidato sistema di relazioni industriali, saranno direttamente coinvolte nel percorso di confronto sullo sviluppo del sito produttivo, che si prevede sarà completato ed operativo entro il 2018.
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