Barilla rinnova il proprio impegno per l’efficienza energetica: 168 milioni di euro di investimenti entro il 2030 per ottimizzazione degli stabilimenti e autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
16 Febbraio 2026
• Barilla aderisce anche quest’anno a “M’Illumino di Meno” spegnendo le luci della sede di Parma in occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico.
• Avviato nel 2024 l’Energy & Water Plan, un piano di investimenti da 168 milioni di euro cumulati entro il 2030, dedicato agli stabilimenti del Gruppo.
• Obiettivo al 2030: raggiungere 24 MW di potenza installata per l’auto-produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Parma, 13 febbraio 2026 – In occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Barilla rinnova la propria adesione a “M’Illumino di Meno”, l’iniziativa simbolo dell’impegno condiviso per un uso più consapevole dell’energia. Anche quest’anno, il Gruppo spegnerà le luci della sede di Pedrignano (PR), a testimonianza di un’attenzione concreta verso l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale.
Un gesto simbolico che riflette un impegno strutturale e di lungo periodo. Per Barilla, infatti, la sostenibilità energetica rappresenta una leva strategica del proprio modello industriale. Guardando al futuro, il Gruppo ha fissato un obiettivo chiaro: raggiungere entro il 2030 una potenza installata di 24 MW per l’auto-produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica e al rafforzamento della resilienza industriale. Per rendere concreta questa visione, nel 2024 Barilla ha avviato l’Energy & Water Plan, un piano dedicato agli stabilimenti produttivi che prevede 168 milioni di euro di investimenti cumulati entro il 2030. Il piano è focalizzato su tre ambiti principali: efficientamento energetico dei processi industriali, gestione più sostenibile delle risorse idriche e sviluppo di impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
LA STRATEGIA DI BARILLA: EFFICIENZA E AUTOPRODUZIONE AL SERVIZIO DELLA TRANSIZIONE
Presente in oltre 100 Paesi con 30 siti produttivi nel mondo, Barilla considera l’uso sostenibile delle risorse energetiche una priorità strategica, promuovendo una cultura diffusa dell’efficienza energetica integrata nei processi industriali e nelle scelte di investimento.
Per garantire un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche, il Gruppo ha adottato il Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla norma UNI EN ISO 50001, oggi diffuso in 25 stabilimenti certificati, comprendenti tutti i siti produttivi europei. Nel 2024 hanno inoltre completato il percorso di prima certificazione lo stabilimento di Muggia (Trieste), l’Head Quarter della Francia a Parigi e gli uffici di Châteauroux. Il pastificio di Parma è soggetto all’Emissions Trading Scheme (ETS), con consumi ed emissioni di CO₂ verificati e certificati da enti terzi.
Questo approccio strutturato si traduce nel progetto ESP – Energy Saving Program, attivo dal 2004, che favorisce la condivisione delle migliori soluzioni tecnologiche e gestionali per l’ottimizzazione delle performance energetiche. Parallelamente, Barilla ha incrementato l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, grazie alle Garanzie di Origine (GO), coprendo interamente numerosi marchi del Gruppo, tra cui Mulino Bianco, Pan di Stelle, GranCereale, Wasa, Harrys e i sughi Barilla.
Nel 2024 il Gruppo ha investito circa 10,5 milioni di euro in interventi legati all’energia, tra efficientamento, revamping degli impianti di trigenerazione e nuove installazioni per l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Nei pastifici italiani sono attivi impianti di trigenerazione ad alto rendimento, che migliorano l’efficienza complessiva e riducono l’impiego di combustibili fossili. A supporto di queste azioni, Barilla continua a investire nella formazione delle persone, diffondendo pratiche operative orientate alla riduzione dei consumi energetici.
CASE STUDY FOTOVOLTAICO: L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE NEI SITI ITALIANI
L’impegno di Barilla nelle energie rinnovabili trova una concreta applicazione nello sviluppo del fotovoltaico in Italia. Negli ultimi due anni, il Gruppo ha triplicato la potenza installata di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica rinnovabile nei propri siti produttivi italiani e prevede di triplicarla nuovamente entro il 2026, raggiungendo quasi 9 MWp di potenza installata.
Oggi tutte le fornerie italiane Barilla utilizzano il 100% di energia elettrica da fonte rinnovabile, acquistata con Garanzie di Origine o autoprodotta. Un impegno che coinvolge in particolare Mulino Bianco, che da oltre cinque anni utilizza esclusivamente energia idroelettrica prodotta dall’impianto alimentato dal Lago di Resia, come indicato dal logo dedicato sulle confezioni.
Tra gli esempi più significativi, lo stabilimento di produzione sughi di Rubbiano (PR): l’impianto fotovoltaico installato nel 2024 consente, nel periodo estivo caratterizzato dal picco produttivo dei Pesti al basilico, di coprire il fabbisogno energetico di circa un giorno di produzione a settimana grazie all’energia rinnovabile autoprodotta.
Comunicati stampa recenti
9 Giugno 2026
STORIABarilla celebra la Giornata Internazionale degli Archivi raccontando 150 anni di cultura italiana
L’Archivio Storico Barilla custodisce oltre 60.000 documenti, tra materiali pubblicitari e oggetti storici che raccontano non solo la storia dell’azienda, ma l’evoluzione della cultura alimentare e del costume italiano dal 1877 ad oggi
4 Giugno 2026
SOSTENIBILITÀEnergia elettrica rinnovabile, farina di grano tenero da agricoltura rigenerativa, iniziative a supporto della comunità: Barilla racconta questi e altri progetti in "Storie di sostenibilità"
"Prendersi cura delle comunità, promuovere buoni valori e investire in tecnologie e produzioni orientate alla protezione dell'ambiente e attente alla salute delle Persone”
28 Maggio 2026
VITA IN BARILLABarilla e Università di Parma concludono il percorso GenConnect: dal confronto tra generazioni nasce un nuovo progetto per il territorio
40 partecipanti coinvolti - 20 persone Barilla e 20 studenti universitari - in un percorso di dialogo e confronto tra generazioni dedicato ai temi del work-life balance, dell’intelligenza artificiale e del purpose nel mondo del lavoro