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Lunedì, 29 Giugno, 2020

Barilla usa solo grani di alta qualità

Essere il più grande produttore di pasta al mondo è una grande responsabilità e per riuscirci selezioniamo solo i grani duri della migliore qualità, coltivati nel modo più sostenibile, coerentemente con la nostra missione “Buono per Te, Buono per il Pianeta”.

In tutte le geografie in cui produciamo pasta, lavoriamo con gli agricoltori locali per valorizzare la filiera in termini di qualità e di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Lo facciamo applicando il Codice di Agricoltura Sostenibile Barilla, e sviluppando buone pratiche agronomiche insieme a università e centri di ricerca.

I progetti sulla filiera del grano duro sono particolarmente avanzati in Italia, dove il percorso per una filiera integrata e sostenibile è iniziato negli anni ‘90, attraverso la collaborazione con mugnai, cooperative e consorzi; arricchendosi, nel tempo, di strumenti come i contratti di coltivazione e di investimenti in innovazione e digitalizzazione.

Questo percorso ci ha consentito, nel 2019, di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Agricoltura, in cui il Gruppo si è impegnato a incrementare gli acquisti di grano duro italiano, e di arrivare a un risultato straordinario: per i formati classici della pasta Barilla destinata al mercato italiano, utilizziamo grani 100% italiani, scelti tra le varietà migliori e caratterizzati da alto contenuto di proteine, elevata qualità del glutine, colore giallo dorato e basso contenuto di sali minerali.

Per la nuova pasta Barilla abbiamo integrato quattro esclusive varietà di grani duri coltivate in 13 regioni italiane. Inoltre, grazie ad un continuo rinnovamento e ammodernamento di tutte le fasi della produzione, abbiamo ridisegnato le geometrie dei principali formati, aumentandone spessori e diametri.

Siamo così arrivati a uno straordinario risultato di prodotto, derivato di un processo ad alto valore aggiunto: sostegno delle aree d’Italia a minor sviluppo economico, attenzione al territorio e redistribuzione delle risorse alle comunità locali, riduzione dell’impatto ambientale attraverso pratiche agricole sempre più sostenibili.

Questi principi si concretizzano in un prospetto in dieci punti – Il Manifesto del Grano Duro – che contiene gli impegni dell’azienda per una pasta di qualità con grani duri italiani e prodotta responsabilmente.

“Questo progetto, di cui il prodotto finale è solo il risultato più evidente, rappresenta il nostro impegno a investire sull’agricoltura italiana, con l’obiettivo di avere sempre più grano duro nazionale di alta qualità coltivato in modo sostenibile – spiega Paolo Barilla, Vicepresidente del Gruppo – Arriviamo oggi ad un risultato straordinario, derivato da molti anni di ricerca sulla materia prima e di lavoro sull’intera filiera, frutto degli accordi realizzati con oltre 8mila agricoltori italiani e del Protocollo d’intesa siglato a fine dello scorso anno con il Ministero dell’Agricoltura”.