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Barilla prima azienda in Italia ad aderire agli standard di condotta ONU contro la discriminazione LGBTI sul lavoro.

Barilla prima azienda in Italia ad aderire agli standard di condotta ONU contro la discriminazione LGBTI sul lavoro.
 

Pioniera del gusto, della qualità e dell’innovazione. E, oggi, anche pioniera nella promozione di diritti, diversità e inclusione. Barilla non è solo il principale produttore di pasta al mondo, impegnato a portare sulle tavole prodotti sani, buoni e di altissima qualità: il Gruppo Barilla è sempre più in prima linea nella battaglia contro l'omofobia e la discriminazione LGBTI sul posto di lavoro. Una missione che svolge con la stessa passione e con lo stesso senso di responsabilità sociale ed etica che l’hanno resa punto di riferimento alimentare di milioni di persone e con cui si è fatta promotrice globale della sana e corretta alimentazione nel mondo. L’ultima iniziativa in ordine di tempo che racconta la volontà di Barilla di impegnarsi nella lotta contro l’omofobia è stata annunciata lo scorso gennaio al World Economic Forum Annual Meeting svoltosi a Davos. Barilla, prima in Italia  ad aderire agli Standard di condotta ONU per i diritti  della comunità LGTBI sul luogo di lavoro In occasione del forum di Davos l’azienda ha annunciato il sostegno agli Standards of Conduct for Business dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (OHCHR), regole di condotta a cui le aziende dovrebbero attenersi nei confronti di dipendenti, fornitori, clienti e distributori LGBTI: l’obiettivo è promuovere il rispetto e il supporto alla comunità LGBTI ed eliminare la discriminazione all’interno del posto di lavoro. Barilla è la prima azienda italiana, insieme a big internazionali come Google, Ikea, Microsoft e Vodafone, ad aver aderito agli Standards ONU accogliendo l’appello rivolto alle imprese locali e multinazionali a farsi promotrici di uguaglianza e inclusione per le persone LGBTI sul posto di lavoro. Ma il tragitto di Barilla verso una sempre maggiore inclusione della comunità LGBTI ha visto altre tappe importanti. Nel 2015, i dipendenti hanno creato un gruppo chiamato VOCE in quattro nazioni (Usa, Francia, Italia, Germania) al fine di promuovere attivamente l’inclusione e il rispetto favorendo il dialogo su tematiche inerenti la comunità LGBTI.
 
Inoltre nel 2017, l’AD Claudio Colzani ha riunito più di 270 dirigenti per firmare il “CEO Action for D&I pledge”, sempre a promozione di diversità e inclusione sul posto di lavoro.
 
Barilla e l’impegno a favore di diversità e inclusione della comunità LGBTI All’esterno, Barilla collabora da anni con le principali organizzazioni internazionali che supportano i diritti delle comunità LGBTI. Internamente ha intrapreso nuovi passi e procedure per promuovere la diversità e l’inclusione, che hanno indotto un profondo rinnovamento del suo codice etico e delle politiche verso i dipendenti. Tanto che Barilla ha ottenuto nel 2017, per il quarto anno consecutivo, il punteggio del 100% nel Corporate Equality Index, un sistema di confronto sulle attività aziendali rivolte a dipendenti lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali sviluppato da Human Rights Campaign, la più grande associazione americana per la promozione dei diritti delle persone LGBTI. Il Gruppo Barilla si impegna nella battaglia contro l’omofobia e la promozione dell’uguaglianza e della diversità sul posto di lavoro, oggi ancora ben lontana dall’essere vinta nel mondo. Ma Barilla è in prima fila: per affrontare, con coraggio e umiltà, questa sfida.
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