
Le trasformazioni che sono avvenute in tutto il mondo negli ultimi decenni hanno inciso profondamente sulle aziende come organizzazioni basate sulle persone. L’internazionalizzazione delle imprese ha fatto emergere la questione della diversità.
Lo sviluppo dell’economia globale ha imposto modelli di lavoro caratterizzati da flessibilità e mobilità. Tra i più importanti fattori di competizione è emersa la conoscenza, associata ad altri elementi di capitale intangibile basati sulle persone. Tutto questo non può non riguardare un’impresa costituita da oltre 14.000 persone che producono alimenti in 43 siti produttivi di 9 paesi diversi.
Si tratta di una sfida a cui non possiamo rispondere soltanto con le tradizionali forme di tutela, attenzione e assistenza delle risorse umane. Essa infatti richiede di fare della nostra azienda un’organizzazione basata sulla conoscenza e l’apprendimento; di attrarre giovani talenti; di valorizzare la diversità che ormai caratterizza la “gente Barilla”; di potenziare la comunicazione interna utilizzando le tecnologie più avanzate.
Nello stesso tempo lavoriamo per aggiornare e rafforzare elementi fondamentali come il codice di valori e regole alla base del lavoro delle persone, le forme di welfare interno per il supporto di fronte a situazioni di difficoltà, la formazione, la sicurezza sui luoghi di lavoro. Intendiamo far sì che l’idea di un’azienda fatta dalle sue persone sia concreta ed effettiva, su base quotidiana.