
Principali risultati
• Fatturato di 4.171 milioni di euro
• Volumi pari a 2.519.000 tonnellate
• EBITDA pari a 527 milioni di euro
• Debito stabile a 877 milioni di euro (1,66 volte l’Ebitda).
• Barilla G. e R. Fratelli (3.2 miliardi di euro di fatturato) leader mondiale nel mercato della pasta e in Italia nei prodotti da forno.
• Rafforzata negli Stati Uniti la posizione di leader del mercato pasta (28% a valore; +1% vs 2008). Crescono volumi (+ 6%) e fatturato (+11,6%)
• Lieken leader nel mercato del pane in Germania migliora la sua marginalità e prosegue la fase di ristrutturazione.
Il fatturato consolidato 2009 del Gruppo Barilla, che comprende Barilla G. e R. Fratelli e Lieken e opera principalmente in Italia, Stati Uniti, Francia, Germania e Nord Europa, si è attestato a 4.171 milioni di euro. In un difficile scenario internazionale ancora caratterizzato dalla crisi economica globale e da una forte contrazione dei consumi delle famiglie, la gestione operativa del Gruppo ha registrato un EBITDA pari a 527 milioni di euro al quale hanno contribuito la crescita dei margini degli Stati Uniti, l’integrazione definitiva di Harry’s in Barilla G. e R. Fratelli, il miglioramento della marginalità di Lieken ed importanti progetti di riduzione costi a livello di Gruppo. L’EBIT attestatosi a 24 milioni di euro, ha risentito della svalutazione dell’avviamento del Gruppo Lieken per 252 milioni di euro e degli oneri per la cessione della partecipazione de La Bella Easo pari a 46 milioni. Dopo aver registrato oneri finanziari ed imposte pari a 125 milioni di euro, il risultato netto evidenzia una perdita di 101 milioni di euro.
Negli Stati Uniti Barilla ha continuato il processo di sviluppo e ha confermato la posizione di leader nel mercato della pasta raggiungendo una quota del 28% (+1%) e con un fatturato di circa 350 milioni di euro (circa 500 milioni di dollari; +11,6% rispetto al 2008).
In crescita gli investimenti nelle attività di Ricerca e Sviluppo a 40 milioni di euro, mentre quelli industriali (CAPEX) sono stati 141 milioni di euro (3,4% del fatturato) e hanno riguardato principalmente gli impianti produttivi di Barilla in Italia e USA (Avon) e di Lieken in Germania.
“I risultati del 2009, in uno scenario mondiale estremamente complesso – dice il Presidente Guido Barilla – confermano la solidità e la forza competitiva del nostro Gruppo e ci consentono di guardare con serenità alle sfide dei prossimi anni”.
‘‘Stiamo continuando a proporre sui mercati i nostri valori e la nostra cultura d’impresa fondata su modelli alimentari nutrizionalmente corretti e sviluppo responsabile, e supportata da adeguata conoscenza e innovazione, come testimoniano i percorsi avviati con il Barilla Laboratory for Knowledge and Innovation - laboratorio aziendale per lo sviluppo della cultura, della conoscenza, dell’innovazione e delle competenze manageriali - ed il Barilla Center for Food & Nutrition - centro di pensiero indipendente e multidisciplinare che ha come obiettivo affrontare e fare informazione sui temi dell’alimentazione e della nutrizione - conclude Guido Barilla”.
“Le performance positive del Gruppo, raggiunte grazie a sempre più chiare e definite strategie ed efficaci programmi operativi, ci consentono di guardare al futuro con motivato ottimismo – aggiunge Massimo Potenza, Amministratore Delegato. Nel 2009 abbiamo continuato ad arricchire il nostro portafoglio con nuovi prodotti tra cui Mulino Bianco Storie di frutta - i frullati 100% frutta - in coerenza con il posizionamento dell’azienda che si ispira al modello alimentare mediterraneo”.
“La solidità finanziaria consente inoltre – conclude Potenza - di concentrare tutte le nostre energie sullo sviluppo delle nostre strategie globali orientate al consolidamento del mercato europeo, alla crescita nel mercato americano e all’apertura di nuove opportunità nei paesi emergenti ”.
Il Gruppo Barilla è presente sui mercati internazionali con i marchi Barilla, Mulino Bianco, Pavesi, Voiello, Wasa, Academia Barilla, Alixir, Misko, Filiz, Yemina e Vesta, Lieken Urkorn, Golden Toast, Harry’s. Attraverso le sue consociate, è leader mondiale nel mercato della pasta, primo in Europa nel mercato del pane, primo in Italia per i prodotti da forno (Mulino Bianco e Pavesi). Possiede oggi 54 siti produttivi in 10 Paesi, trasforma 2,6 milioni di tonnellate di grano all’anno ed impiega oltre 15.000 persone.